Verifica Anomalia dell’Offerta, quali conseguenze se è inadeguata?

Set 8, 2017

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Il Consiglio di Stato, sez. III, 21.07.2017 n. 3623, fornisce indicazioni su cosa succede quando la verifica dellanomalia è inadeguata.

Secondo la tesi sostenuta nel ricorso incidentale sussiste una carenza essenziale dellofferta tecnica non solo sulla base dellesegesi letterale dellart. 125 del capitolato speciale da parte della stazione appaltante, di richiedere un presidio fisso per fronteggiare situazioni di emergenza, ma anche sul piano sostanziale, in ragione della necessità di fornire servizi di pulizia per ogni evenienza, non programmabile, a tutela della categoria protetta residente nella struttura (anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti).
Secondo la giurisprudenza del Consiglio di Stato unofferta non può ritenersi anomala ed essere esclusa da una gara per il solo fatto che il costo del lavoro sia stato calcolato secondo valori inferiori a quelli risultanti dalle tabelle ministeriali o dai contratti collettivi, occorrendo, perché possa dubitarsi della sua congruità, che la discordanza sia considerevole e palesemente ingiustificata.
In caso di inadeguatezza della verifica di congruità per carenze istruttorie non deve essere disposta lesclusione dellofferta sospetta di anomalia, ma solo la regressione della procedura alla fase di verifica dellanomalia (Cons. St., sez. IV, 13 aprile 2016, n. 1448; Cons. St., sez. V, 30 marzo 2017, n. 1465).
Una volta accertato che lofferta non è stata correttamente verificata nella sede propria, tale omissione non può essere surrogata da una verifica in sede giudiziale, tenuto conto anche dei noti limiti al sindacato giurisdizionale sulle valutazioni rimesse allAmministrazione in subiecta materia.

A cura di lentepubblica.it del 05/09/2017