Gli «interpelli» allAnac per la vigilanza collaborativa sugli appalti quale tipo di affidamenti riguarderanno?
Il regolamento è adottato nellambito dellautonomia regolamentare riconosciuta allAutorità e si applica agli appalti e alle concessioni per lacquisizione di servizi, forniture e lavori che le amministrazioni aggiudicatrici, gli enti aggiudicatori, le centrali di committenza o gli altri soggetti aggiudicatori di cui allart. 3 del codice intendono bandire sulla base dei programmi di acquisizione delle stazioni appaltanti di cui allart. 21 del codice o, anche al di fuori della programmazione, qualora ricorrano i presupposti di cui al presente regolamento.
Possono essere sottoposti a vigilanza collaborativa, in quanto di particolare interesse, ai sensi dellart. 213, comma 3 lett. h), del codice:
a) gli affidamenti disposti nellambito di programmi straordinari di interventi in occasione di grandi eventi di carattere sportivo, religioso, culturale o a contenuto economico;
b) gli affidamenti disposti a seguito di calamità naturali;
c) gli interventi di realizzazione di grandi infrastrutture strategiche;
d) gli affidamenti di lavori di importo superiore a 100.000.000 di euro o di servizi e forniture di importo superiore a 15.000.000 di euro rientranti in programmi di interventi realizzati mediante investimenti di fondi comunitari.
Anche al di fuori delle ipotesi individuate al comma 1, in presenza di ricorrenti indici di elevato rischio corruttivo, ovvero, in presenza di rilevate situazioni anomale e, comunque, sintomatiche di condotte illecite o eventi criminali, il Consiglio può disporre laccoglimento di istanze di verifica preventiva di documentazione e atti di gara o eventuali fasi della procedura di gara.
A cura di LentePubblica del 18/07/2017
