Gara d’Appalto: disposizioni sul diritto d’accesso del secondo classificato

Lug 5, 2017

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Il TAR Bari, con la Sentenza del 20.06.2017 n. 679, si è pronunciato sul diritto daccesso del secondo classificato in gara e sulla correlata prevalenza su segreti tecnici o commerciali.

Laccesso, in quanto strumentale ad imparzialità e trasparenza dellazione amministrativa (art. 22, comma 2, L. n. 241/1990) nei confronti sia di titolari di posizioni giuridiche qualificate che di portatori di interessi diffusi e collettivi (art. 4 DPR n. 184/2006), deve comunque essere assicurato a prescindere dalleffettiva utilità che il richiedente ne possa trarre e, dunque, è ammissibile anche quando siano decorsi i termini per limpugnazione o se la pretesa sostanziale che sottende laccesso sia infondata.
Il soggetto ricorrente, inoltre, quale secondo classificato in graduatoria, per giurisprudenza consolidata, riveste una posizione particolarmente qualificata nellambito della procedura di gara e solo per questo il diritto di accesso dal medesimo esercitato si configura strumentale ad uneventuale azione giudiziaria, così da dover essere in ogni caso assentito (T.A.R. Lombardia – Milano, Sezione III, 15 gennaio 2013, n. 116).
La pendenza del giudizio, al momento dellaggiudicazione definitiva della gara i cui documenti costituiscono oggetto della domanda di accesso, costituisce ulteriore elemento idoneo a confermare la permanenza dellinteresse allostensione rivendicato dagli ingegneri dello Studio associato in qualità di concorrenti.
Decisivo ai fini della decisione il richiamo dellart 53 del codice degli appalti, in particolare, dei commi 5, lett. a), e 6 dellart. 53 del d.lgs. n. 50 del 2016.
Più specificamente, tale norma– dopo aver previsto che il diritto di accesso agli atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, ivi comprese le candidature e le offerte, è disciplinato dagli articoli 22 e ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241 – contiene una serie di prescrizioni specifiche in materia di procedure di aggiudicazione. Innanzitutto, sancisce che, in relazione alle offerte, il diritto di accesso è differito fino allaggiudicazione. Prevede inoltre che il diritto di accesso e ogni forma di divulgazione sono esclusi in relazione: a) alle informazioni fornite nellambito dellofferta o a giustificazione della medesima che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dellofferente, segreti tecnici o commerciali (art. 53 comma 5 lett a), già contenuto nellart. 13, comma 5 lett. a), del D.Lgs. 163/2006). Tuttavia, anche in relazione a tale ipotesi, consente laccesso al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto (art. 53 comma 6).
Nel caso in esame, occorre intanto rilevare che risulta sfornita di prova la risalenza, già in sede di presentazione dellofferta, dellaffermazione del carattere riservato delle informazioni tecniche contenute nella proposta metodologica, avendo la controinteressata Esper s.r.l. manifestato opposizione allaccesso in data 14.09.2016, dunque, solo successivamente allaggiudicazione provvisoria (del 5.8.2016) e con specifico riferimento alla comunicazione di avvenuta richiesta di accesso.

A cura di LentePubblica del 04/07/2017