Il Consiglio di Stato, Sezione III, con la sentenza n. 2548 del 29 maggio scorso si è pronunciato sulla legittimità o meno del provvedimento di esclusione di una concorrente, nellambito di una procedura di gara, per omessa dichiarazione di tutte le condanne penali da questa riportate.
E stata esclusa la sanatoria di tale omissione mediante listituto del soccorso istruttorio, il quale non può essere utilizzato per sopperire a dichiarazioni (riguardanti elementi essenziali) radicalmente mancanti pena la violazione della par condicio fra concorrenti ma soltanto per chiarire o completare dichiarazioni o documenti già comunque acquisiti agli atti di gara.
A cura di ASFEL del 12/06/2017
