Informativa antimafia: si applica anche alle autorizzazioni amministrative

Mar 13, 2017

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Il Consiglio di Stato, Sez. III, con la sentenza n. 1109 dell8 marzo 2017, si è pronunciato sullapplicabilità delle informative interdittive antimafia anche alle autorizzazioni amministrative o, comunque, ai provvedimenti a contenuto autorizzatorio.

Il Collegio ha affermato che la disciplina dettata dal d.lgs. n. 159 del 2011 (c.d. codice delle leggi antimafia) consente lapplicazione delle informazioni antimafia anche ai provvedimenti a contenuto autorizzatorio.
Nel caso di specie è stata ritenuta legittima una informativa antimafia interdittiva che aveva comportato la revoca della licenza sanitaria duso per lesercizio dellattività di produzione di carta e cartotecnica.
Ha osservato la sentenza: La tendenza del legislatore muove, in questa materia, verso il superamento della rigida bipartizione e della tradizionale alternatività tra comunicazioni antimafia, applicabili alle autorizzazioni, e informazioni antimafia, applicabili ad appalti, concessioni, contributi ed elargizioni.
Queste sono, infine, le conclusioni dei giudici di Palazzo Spada: Nellattuale sistema della documentazione antimafia la suddivisione tra lambito applicativo delle comunicazioni antimafia e delle informazioni antimafia, codificata dal d. lgs. n. 159 del 2011, mantiene la sua attualità – del resto ribadita nel codice stesso – se e nella misura in cui essa non si risolva nella impermeabilità dei dati posti a fondamento delle une con quelli posti a fondamento delle altre, soprattutto dopo listituzione, in attuazione dellart. 2 della legge delega, della Banca dati nazionale unica, che consente di avere una cognizione ad ampio spettro e aggiornata della posizione antimafia di una impresa.

A cura di Giurdanella.it del 10/03/2017