ANOMALIA DELL’OFFERTA: INDICAZIONI SU VERIFICA DELLA CONGRUITÀ

Nov 3, 2016

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Anomalia dellofferta: il Giudice amministrativo può ripetere la verifica di congruità effettuata dalla Stazione appaltante?

Il giudizio di verifica della congruità di un ribasso apparentemente anomalo ha natura globale e sintetica, sulla serietà o meno dellofferta nel suo insieme, restando irrilevanti eventuali singole voci di scostamento; tale verifica non ha dunque per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze, essendo invero finalizzato ad accertare se lofferta sia attendibile nel suo complesso e, dunque, se dia o meno serio affidamento circa la corretta esecuzione dellappalto.

Così sostiene il TAR Torino, con la sentenza del 25.10.2016 n. 1332.

Per offerta anomala si intende unofferta anormalmente bassa rispetto allentità delle prestazioni richieste dal bando e che, al contempo, suscita il sospetto della scarsa serietà dellofferta medesima e di una possibile non corretta esecuzione della prestazione contrattuale, per il fatto di non assicurare alloperatore economico un adeguato profitto. A tal fine, lordinamento ha fissato una regola convenzionale per stabilire quando una offerta è anormalmente bassa.
Sulla valutazione dellanomalia dellofferta, spetta alla stazione appaltante svolgere il giudizio tecnico sulla congruità, serietà, sostenibilità e realizzabilità dellofferta (si veda il parere di Avcp n. 56/2009).
Gli apprezzamenti dellAmministrazione in sede di riscontro dellanomalia delle offerte, costituiscono espressione di un potere di natura tecnico-discrezionale, improntato a criteri di ragionevolezza, logicità e proporzionalità, che rientra tra le prerogative della stazione appaltante e, in particolare, della commissione di gara (si veda il parere Avcp n. 213/2008), salvo che nellesercizio di tale potestà non emergano vizi evidenti di ricostruzione delliter logico-argomentativo.
Il procedimento di verifica dellanomalia dellofferta si configura come un sub-procedimento allinterno del procedimento di scelta del contraente. Più precisamente, il procedimento di verifica dellanomalia si colloca dopo la fase di verifica di tutti i requisiti generali e speciali e dopo lapertura delle buste, prima dellaggiudicazione provvisoria dellappalto.
Lavvio della verifica delle offerte anomale non concretizza di per sé un provvedimento lesivo dellinteresse legittimo del partecipante alla gara. È, piuttosto, il provvedimento di esclusione della gara adottato dallamministrazione per non aver limpresa fornito le giustificazioni richieste, oppure per non aver limpresa stessa comunque fornito la prova della congruità della propria offerta, a rendere azionabile la tutela giurisdizionale.

a cura di TAR Torino